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Guida al 5 per mille – Un Sorriso in Più Onlus

cartolina 5 per mille Un Sorriso in Più Onlus

Cos’è il 5 per mille?

Con il 5 per mille lo stato offre l’opportunità ai propri cittadini di devolvere parte della quota della propria imposta sul reddito (IRPEF) agli enti del terzo settore. Questa quota verrebbe trattenuta dallo stato in ogni caso, ma grazie al 5 per mille si trasforma in una donazione senza nessun costo per il cittadino: basta firmare nell’apposito spazio sulla dichiarazione dei redditi e inserire il codice fiscale dell’ente che si sceglie di sostenere. 

A chi si può destinare il 5 per mille

Possono beneficiare del 5 per mille gli enti non profit operativi negli ambiti previsti e, nello specifico:

  • Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, Onlus (incluse le Cooperative Sociali), Fondazioni e Associazioni riconosciute che agiscono negli ambiti delle Onlus, come Un Sorriso in Più Onlus
  • Enti di istruzione e ricerca;
  • Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, enti e istituzioni che svolgono attività di ricerca sanitaria con orientamento traslazionale;
  • Associazioni Sportive Dilettantistiche: ASD con riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI, affiliazione a una Federazione sportiva o a un ente sportivo nazionale o a una disciplina, che svolgono attività di avviamento sportivo per minori, anziani over 60 o persone svantaggiate;
  • Enti gestori aree protette;
  • Enti che realizzano attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Possono beneficiare del 5 per mille anche enti pubblici:

  • Comuni;
  • Istituti universitari e di ricerca;
  • Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e altri istituti sanitari pubblici con finalità di ricerca ad orientamento traslazionale;
  • Istituti controllati dal MIBACT e dotati di autonomia speciale.

Come donare il 5 per mille

Per destinare il proprio 5×1000 è necessario porre la propria firma in uno dei cinque riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione e scrivere il codice fiscale dello specifico ente scelto. 

Ad esempio, se scegli di devolvere il tuo 5×1000 a Un Sorriso in Più Onlus, dovrai firmare il riquadro che riporta la dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…” e scrivere il nostro codice fiscale 95077860138.

modello fac-simile 5x1000 un sorriso in più

Ricorda: se firmi su uno specifico comparto senza inserire un codice fiscale, il tuo 5×1000 viene redistribuito proporzionalmente tra tutti i soggetti beneficiari del comparto in cui ha inserito la firma. Se non inserisci la firma, verserai ugualmente il tuo 5×1000 ma la quota rimarrà allo Stato.

Puoi donare il tuo 5 per mille anche senza fare la dichiarazione dei redditi

I contribuenti che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono comunque scegliere di destinare il cinque per mille senza alcun tipo di onere da parte del contribuente. Per destinare il proprio 5×1000 è necessario porre la propria firma in uno dei cinque riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione e scrivere il codice fiscale dello specifico ente scelto. Ad esempio, se scegli di devolvere il tuo 5×1000 a Un Sorriso in Più Onlus, dovrai firmare il riquadro che riporta la dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…” e scrivere il nostro codice fiscale: 95077860138.

Come fare

I contribuenti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione possono effettuare le scelte per la destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, presentando la scheda, in busta chiusa, entro il 31 ottobre 2020:

  • allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmettere la scelta all’Amministrazione finanziaria. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito. L’ufficio postale rilascia un’apposita ricevuta
  • a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, Caf, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato
  • direttamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia.

La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente. La scheda deve essere integralmente presentata anche se è stata espressa soltanto una delle scelte consentite (8, 5 o 2 per mille dell’Irpef). 

Scarica qui il modulo

Gli obblighi dell’ente che riceve i fondi del 5 per mille

Tutti i soggetti beneficiari del 5×1000 sono tenuti a dimostrare, in modo chiaro e dettagliato, l’impiego delle somme percepite redigendo un apposito rendiconto ed una relazione illustrativa attraverso i quali i soggetti destinatari del contributo dimostrano l’utilizzo delle risorse ricevute.

Chi sceglie di destinare il 5×1000 a Un Sorriso in Più si prende cura delle persone più sole, di anziani e bambini in difficoltà. 

Donaci il tuo 5×1000

La normativa

Il 5 per mille è stato introdotto con la finanziaria 2006 (art. 1, cc 337 – 340, L 266/05) poi confermato dalle successive leggi finanziarie e di bilancio dello Stato per essere poi definitivamente stabilizzato nel 2014 (art. 1, comma 154, L 190/14). Il 5 per mille è stato rinnovato con il decreto legislativo 111/2017 nell’ambito della Riforma del Terzo Settore, ma nei fatti le disposizioni lì contenute non sono ancora applicabili.

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