Progetti

I nostri progetti nascono sempre dal confronto con anziani e minori, che non sono semplici beneficiari, ma protagonisti attivi nei processi decisionali che riguardano il loro personale progetto di vita.

Grazie ad essi, promuoviamo il benessere e la qualità di vita di anziani soli e minori in situazione di disagio, con una particolare attenzione alla relazione, alla valorizzazione del singolo e alla dignità della persona.

PROGETTI AREA ANZIANI

Sorrisi in Casa di Riposo

Con il progetto “Sorrisi in Casa di Riposo” portiamo sorrisi agli anziani soli ospiti di case di riposo del territorio comasco. Il volontario affianca l’anziano solo offrendo uno spazio di ascolto e di relazione e insieme costruiscono un legame che gratifica entrambi. Questo incontro diventa uno stimolo e un riconoscimento del valore di ciascuno.

“Il mio incontro settimanale con le ragazze del ’25 è un appuntamento che ogni volta riesce a sorprendermi perché riesco a riconoscere, con stupore e tenerezza, l’uomo e la donna che erano... Ci vediamo il giovedì mattina, leggiamo qualcosa insieme, prendiamo il caffè e condividiamo ricordi ed emozioni. Per me è sempre una lezione. In questo incontro, ciascuno è speciale, unico. La malattia, la vecchiaia non annullano quello che siamo. Mi sento lieta e orgogliosa che questa piccola attività riesca a valorizzare l’identità delle persone, la vitalità, l’energia che sono solo offuscate, nascoste dietro alle rughe di un volto, nella fragilità di un corpo, nella debolezza di un abbraccio e che pulsano ancora di vita.”

Rita, volontaria in RSA

Sorrisi a Domicilio

Con il progetto “Sorrisi a domicilio” portiamo sorrisi agli anziani soli di Guanzate. Avere la consapevolezza che oggi qualcuno passerà a trovarti, anche solo per fare quattro chiacchiere e sapere come stai, è un buon motivo per ritrovare la voglia di sentirsi bene.

“Per me andare a casa di Iride è proprio andare a casa di una persona cara, come se fosse una di casa, la mia nonna. Vado da lei con il mio bambino e sento che l’affetto che si sta creando fra loro è davvero speciale per entrambi. Arrivo pensando di farla chiacchierare, di fare un po’ di compagnia a lei e vado via avendole raccontato tutta la mia settimana, le corse che faccio, le mie fatiche. Lei si ricorda tutto di me, i particolari della mia telenovela personale: sono nel suo cuore come lei è nel mio. Lei mi deve sempre mandare via con un dono, le uova fresche (“Che fanno bene al bambino”), le caramelle, i frutti del suo orto, ma soprattutto i suoi consigli. Faccio i salti mortali per trovare due ore da passare insieme e non ci rinuncerei mai! Siamo troppo preziose l’una per l’altra!”

Barbara, volontaria a domicilio

Sorrisi in Corsia

Con il progetto “Sorrisi in Corsia” vogliamo creare momenti di benessere, gioia e serenità per gli anziani ricoverati presso la geriatria dell’Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia (CO). I nostri volontari, formati, seguiti e tutelati portano in corsia sorrisi e calore umano, in particolare a coloro che non possono contare sulla presenza amorevole e rassicurante di famigliari o amici. Nei primi mesi di progetto siamo riusciti ad essere presenti due pomeriggi a settimana, facendo compagnia agli anziani, supportando il lavoro degli operatori, favorendo l’instaurarsi di un clima accogliente e rassicurante in corsia. Il nostro sogno è quello di esserci tutti i giorni e per più ore ogni giorno, perché gli anziani che incontriamo ci fanno capire che la nostra presenza è importante e preziosa.

“Entrati nella prima stanza, troviamo un signore che con un filo di voce è riuscito a dirmi il suo nome: Ignazio. Abbiamo passato dieci minuti guardandoci negli occhi e tenendoci le mani. La sua era gelata! E mentre io provavo a scaldare la sua mano, lui ha scaldato il mio cuore.”

Simona, volontaria in corsia

PROGETTI AREA MINORI

Progetto “Non Solo Sport”

Con il progetto “Non Solo Sport” vogliamo creare momenti di benessere per i bambini e ragazzi allontanati dalle famiglie e ospiti di comunità educative e di comunità mamma-bambino del territorio comasco. In questi contesti un’esigenza fondamentale è la relazione, l’affetto e la presenza di persone positive che contrastino l’isolamento e che offrano occasioni di integrazione anche con l’esterno. È questo ciò che fanno i nostri 20 volontari mentre accompagnano i ragazzi durante le attività sportive: attraverso la relazione valorizzano l’unicità dell’altro mentre esprimono il meglio di sé. Così i corsi di cura del cavallo, lezioni di equitazione, corsi di acquaticità, gioco sport e lezioni di nuoto diventano occasioni di crescita serena e benessere per un gruppo di bambini ed adolescenti (mediamente 40 minori ogni anno a seconda del numero di ospiti presenti nelle strutture).

“Quando ho iniziato a seguire questo gruppo non sapevo nulla della loro storia. Per me erano “clienti” come tutti gli altri. Arrivavano spavaldi e presuntuosi, a volte svogliati e provocatori. Poi si mettevano al lavoro, per preparare il cavallo per la lezione e cambiavano atteggiamento. Penso che prendersi cura di un altro essere, significa anche prendersi cura di sé. Pian piano ho visto questi ragazzi fiorire. Alcuni mi hanno scelta per raccontarmi la propria storia e da loro anch’io ho imparato tanto.”

Lia, istruttrice centro ippico

Progetto “Ognuno ha la sua mamma”

Con il progetto “Ognuno ha la sua mamma” vogliamo incoraggiare le madri in difficoltà, supportando il lavoro degli educatori lungo un percorso di riscoperta delle proprie potenzialità, sia a livello personale che come genitori, sostenerle nella riappropriazione del proprio ruolo genitoriale, al fine di tutelare il diritto dei bambini di essere cresciuti dalla propria mamma. Prevede la realizzazione di percorsi di conoscenza di sé e delle proprie risorse e corsi e laboratori formativi, affinché acquisiscano e sviluppino maggiori strumenti e competenze personali e genitoriali in vista di un futuro rientro sul territorio in autonomia con i loro figli.

“Vado in comunità una volta a settimana, esco dal lavoro e faccio quasi un’ora di viaggio. Do solo una mano: passo con loro il momento della cena, del bagnetto e della messa a letto, magari leggo una storia, sto con loro finché si addormentano. Una volta in mezzo ad una terribile nevicata sono arrivata in comunità con grande fatica e chiedendomi se avesse senso spendere tre ore in macchina. Appena fatta la curva vedo alla finestra “i miei bambini” che aspettavano il mio arrivo. Quando sono entrata mi hanno accolto in un abbraccio, tutti riuniti attorno a me mi hanno detto: “Che bello Silvia sei arrivata!” Ho capito quanto sia importante non deludere le aspettative dei bambini, e in particolare di questi piccoli.”

Silvia, volontaria in comunità

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